Fondamenti teorici

Nel caso di un Disturbo Intervertebrale Minore dell’Atlante, i test muscolari utilizzati nel metodo AtlasPROfilax® di solito riscontrano ipersensibilità della muscolatura cervicale, asimmetria articolare, restrizione del movimento, Trigger Points (punti grilletto) situati nella zona della testa e del corpo così come una buona quantità di contratture muscolari anche in sedi distanti. Il motivo per cui AtlasPROfilax® lavora specificamente sulla muscolatura corta della nuca (muscoli retti e obliqui della testa) è perché tali muscoli hanno un ruolo determinante nella propriocezione (equilibrio – coordinazione) e nocicezione (segnali del dolore) del corpo. Ciò è particolarmente importante perché una volta recuperato l’equilibrio di detti muscoli, il legamento miodurale si libera indirettamente dalla tensione e quindi permette alla vertebra Atlante di recuperare un incastro corretto con i condili occipitali. Questo metodo indiretto non comporta rischi, perché non manipola in nessun caso l’Atlante in modo diretto. La correzione dello Spostamento Cranio-Caudale e della Compressione dei Condili Occipitali si ottiene attraverso il cambiamento di tono dei muscoli, fasce e legamenti implicati. Il vantaggio di questo metodo è che applicando una vibro-pressione meccanica controllata su alcuni muscoli, si ottiene un cambiamento di tono che si trasla fino all’Atlante attraverso altri tessuti molli, i legamenti. Inoltre, questa correzione si mantiene nel tempo, a meno che la persona soffra di un trauma importante, per es. alla testa o al coccige.

La vibro-pressione meccanica è calcolata sulla base di due leggi della biofisica utili per il lavoro fasciale:

La legge di Arndt-Schultz: si riferisce al fatto che gli stimoli deboli eccitano lattività fisiologica, quelli moderatamente forti la favoriscono, quelli forti la ritardano e quelli molto forti la bloccano.

La legge di Hilton: riguarda la capacità del nervo, che innerva unarticolazione, di innervare sia i muscoli che muovono tale articolazione, sia la pelle che copre l’inserzione articolare di detti muscoli.

 

La Legge di Arndt-Schulz

  • Vista Posteriore dell'Atlante - AtlasPROfilax®

 La Legge di Arndt-Schulz              

L’eliminazione dello stress dei muscoli suboccipitali può portare anche ai seguenti benefici:

Riduzione dellirritazione del legamento cervicale posteriore. Ciò comporta direttamente un miglioramento della vascolarizzazione del cervello e la preservazione dell’integrità dei legamenti della pia madre.

Recupero dellequilibrio corporeo in persone con vertigini cervicali.

Diminuzione del segnale nocicettivo anomalo del muscolo scheletrico, con conseguente possibile miglioramento di sindromi dolorose quali la Fibromialgia.

Desensibilizzazione della radice nervosa di C1, che permette di combattere la cervicalgia e il dolore cronico.

Maggiore resistenza alla fatica.

Abbassamento dei livelli di ipertono della muscolatura cervicale, con miglioramento della tensione posturale cronica.