Tecniche raccomandate dopo AtlasPROfilax®

Tecniche eventualmente raccomandate dopo AtlasPROfilax®

Lo Spostamento Cranio-Caudale dell’Atlante provoca una deformazione plastica (isteresi) di legamenti, fasce e muscoli collegati al complesso atlanto-occipitale e assiale. L’allineamento dell’Atlante non soltanto elimina la Sindrome da Compressione Condilea collegata allo Spostamento Cranio-Caudale, ma migliora il caudale del forame magno e libera il sistema vascolare (arterie vertebrali e spinali) e nervoso, oltre a migliorare il flusso neurale e la pulsatilità dell’LCR.
 
 
 
Grazie al Metodo AtlasPROfilax® migliora l’isteresi muscolo-fasciale e tendinea a livello della colonna cervicale alta (fascia pretracheale e prevertebrale, triangolo di Tillaux, legamento nucale, membrana atlantoccipitale, ecc.) e i tessuti recuperano nella grande maggioranza dei casi una plasticità e funzionalità normali.
 
 
 
Tuttavia, un’esposizione prolungata (per anni, dalla nascita) della cerniera occipitale a uno Spostamento Cranio-Caudale dell’Atlante, causerà una traslazione metabolico-meccanica longitudinale ad ogni tipo di tessuto, esponendo gli stessi a stress e a sofferenza a distanza.
 
 
 
Se consideriamo che le fasce circondano tessuti quali muscoli e legamenti, oltre a tendini, tessuto connettivo, meningi, membrane extra- ed endo-craniche, capiamo che la correzione dello Spostamento Cranio-Caudale dell’Atlante ha effetti molto positivi su altre zone del corpo. Ciò nonostante, le zone distali possono avere difficoltà metabolico-meccaniche a recuperare il proprio stato metabolico e meccanico fisiologico.
 
 
 
Inoltre, le fasce sono zone di accumulo di tossine, motivo per cui alcune persone soffrono della reazione di Herxheimer dopo la correzione dell’Atlante. Ciò è dovuto al fatto che una ristrutturazione miofasciale libera i tessuti che circondano la cerniera occipitale, e può indurre variazioni metaboliche di tipo omeostatico (come avviene in Omeopatia e Osteopatia). Ciò non deve essere confuso né considerato come un effetto collaterale negativo della tecnica, ma piuttosto come l’inizio di un processo di autoguarigione naturale con vicariazioni regressive che devono essere trattate con altre tecniche o terapie.
 
Correggere il Disturbo Intervertebrale dell’Atlante è la base, ma anche lavorare sui cambiamenti che per traslazione hanno sofferto gli altri tessuti a livello biomeccanico e metabolico è fondamentale.

Tecniche che raccomandiamo eventualmente dopo l’applicazione del Metodo AtlasPROfilax® nei mesi successivi per favorire processo di autoregolazione e rigenerazione in corso.

Qui entrano in gioco le tecniche che AtlasPROfilax® raccomanda in appoggio e successivamente alla maggioranza delle persone che si siano sottoposte alla correzione dell’Atlante con il Metodo AtlasPROfilax®.

Le tecniche che raccomandiamo eventualmente di seguire sono le seguenti:

■ Massoterapia: Massaggio benessere o terapeutico Es. Miofasciale, Connettivale, Drenante Linfatico, Decontratturante, Riflessologia plantare.

Osteopatia

 Metodo Bowtech®

Fisioterapia e Riabilitazione e Idrokinesiterapia

Omotossicologia (trattamento anti-omotossico)

■ Nuoto, Saune o Bagni di vapore, Idromassggi, Yoga, ginnastica, movimento.

Esercizio Posturale: Pilates, Back e Neck School  

Esercizio propriocettivo su pedana elettronica

Allineamento Divino® secondo il metodo di Heilerschuler di Anne Hubner

Omeopatia-Alchemica Metodo Alfonsven®: Matrix support program e rimozione metalli pesanti BMW

Cromo puntura oppure Agopuntura

Idratazione: Acqua ionizzata alcalina o Revitalizzatori  (Veda "Il tuo corpo implora acqua" F. Batmanhelidj)

 Metodo Cranio-Sacrale® Upledger

Earthing: Camminare a piedi nudi sulla terra (veda libro "A Piedi Nudi" Dr Sinatra)

Tali tecniche sono di grande aiuto una volta corretto l’Atlante, tanto nel trattamento di possibili vicariazioni regressive (crisi di autoguarigione - autoregolazione) delle persone come nello ristabilimento progressivo di uno stato di salute ottimo o più normale possibile, e anche come abitudini per supportare uno stile di vita sano.

Ricordiamo anche che prendersi cura del proprio corpo  successivamente con altre tecniche rappresenta sempre un’ottima misura di prevenzione, o mantenimento per supportare il proprio benessere.

Seguire delle sane abitudini di vita e un’alimentazione adeguata, oltre ad assumere prodotti naturali e dell’acqua in giusta quantità, per l’eliminazione delle tossine del corpo, è sempre molto raccomandabile.

Importante!

Le abitudini (dieta, fumo, cattiva postura, stress, sovraccarico, cattivo riposo, scarsa idratazione del corpo con acqua, pensieri sempre negativi) contribuiscono alla buona e cattiva salute. Dalla pratica si riscontra che se le Vostre abitudini sono sane anche il Vostro corpo potrà reagire meglio.